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Riccardo Bozolo svolge intensa attività concertistica da solista in diversi centri musicali europei quali Parigi, Londra, Amsterdam, Amburgo, Aachen, Bonn, Budapest, Bruxelles, Vienna, Vilnius, Mosca ed in molte sedi italiane fra le quali Venezia (Gran Teatro La Fenice), Trieste, Vicenza, Padova, Bassano del Grappa (Amici della Musica), Gorizia, Nocera Umbra, Milano, Verbania, Bologna (Istituto Liszt), Pesaro, Roma, Taranto, Vulcano (Isole Eolie) ecc.

Molto apprezzate le sue interpretazioni dei grandi compositori romantici tedeschi quali Schumann, Brahms e Liszt. Così si esprime la critica tedesca ed internazionale nei suoi confronti : "Musizierten empfindsam und schwerblütig" (Arndt Zinkant, Westfälischen Nachrichten), "Zurückhaltend und reif" (Bruno Elberfeld, Aachener Zeitung), "His Schubert is exquisite! (Gary Eskow, compositore e giornalista americano), "Mostra le meraviglie della musica senza mostrarne le difficoltà. Bravissimo!" (Peter Bieringer, NDR Radio), "Bozolo è l’Anti-virtuoso! Nella sua interpretazione degli Studi di Liszt si possono scorgere forti richiami alle fantastiche tinte delle tele di Turner" (Luciano Martello), "Magnifico interprete. Abilità, fantasia interpretativa, dolcezza" (Eleonora Brezovečki, La voce del popolo) ecc.

Tiene spesso recitals su pianoforti storici: ha suonato sul "Pleyel" del 1894 e sul "Pleyel Gronkowski" del 1923 della Associazione Note Romantiche di Verbania, su un "Erard" del 1920 a Beauchamp (Francia), sullo "Steinway & Sons" del 1888 della American Church a Paris (Francia), sullo "Steinway & Sons" del 1860 (copia di quello donato a Liszt e conservato al Museo del Teatro alla Scala di Milano) presso l'Istituto Liszt di Bologna, sul "Chikering" del 1881 appartenuto a Liszt conservato al Museo Liszt di Budapest (Ungheria), sul "Baumgardten & Heins" del 1859 appartenuto a Brahms e conservato al Museo Brahms di Amburgo (Germania), sull' "Ibach" del 1893 del Muziekschuur di s'Gravenvoeren (Belgio), sul "Blüthner" del 1858, sull' "Heitzmann" del 1852 e sui "Bechstein" del 1873 e 1865 della Flügelhaus-Klaviermuseum di Anton Wille a Nufels im Kaunertal (Austria).

Viene regolarmente invitato come solista presso festivals e rinomate stagioni concertistiche in Italia ("Festival di San Biagio" a Nocera Umbra, "Estate Musicale" a Portogruaro, "Concerti d'Altamarca" in Veneto), Inghilterra, Francia ("Festival du Chateau de Martigny" a Poisson e "Festival de l'Heures Musicales" di Blois), Repubblica Ceca, Croazia, Germania (Schumannhaus Bonn), Austria, Belgio, Olanda, Ungheria, Slovenia, Lituania, Russia.

Nel 2010 ha tenuto una Conferenza-Concerto su Moriz Rosenthal presso l'Accademia di Studi Pianistici Antonio Ricci - Università degli Studi di Udine ove ha presentato - oltre le due Parafrasi Strauss/Rosenthal - la seconda esecuzione italiana delle Variationen über ein eigenes Thema (la prima la diede Rosenthal stesso a Roma nel 1904). Nel 2012 ha registrato in cd dal vivo l'integrale dei 12 Studi Trascendentali di Liszt a Bologna. Nel 2013 in Olanda ha suonato per il Pianola Museum ed è stato invitato a rilasciare un'intervista per Radio Salto (Amsterdam).

Molto richiesto come partner nella musica da camera, collabora con molti apprezzati solisti italiani e stranieri fra i quali Elisabeth Fürniss, Hartmut Lindemann, Susan Anthony, Annette Koch, Birgit Breidenbach, Federica Lotti, Roberta Canzian, Corinna Canzian, Chiara Isotton, Gina Ianni, Cristina Sogmaister, Barry Anderson, Miro Solman Busolin e frate Alessandro Brustenghi. Dal 2010 al 2014 è stato il pianista della formazione cameristica "AndanteconTrio" con cui nel 2013 ha inciso il cd LIVING presso l'Accademia del Disco (AdD) ad Azzano Decimo e col quale ha organizzato il "Living" rassegna concertistica estiva nel veneto. Attualmente forma il Duo Macarons assieme alla sassofonista tedesca Veronika Fraidling con la quale ha eseguito a Münster la prima esecuzione mondiale assoluta (agosto 2017) del brano "L' al di Là" del compositore svedese contemporaneo Jonathan Ostlund.

Come solista con orchestra è stato diretto tra gli altri da Maurizio Dini Ciacci, Fabrizio Da Ros, Elisabetta Maschio, Guido Facchin, Davide Fagherazzi. Ha suonato con Orchestra Filarmonica del Veneto, Daphne Chamber Orchestra, Schola Cantorum di Santa Giustina, Orchestra La Rejouissance, Tammittam Percussion Ensemble, Nova Symphonia Patavina, Concentus Musicus Patavinus. Nel 2012 ha eseguito il Concerto in la maggiore K414 di W.A.Mozart in qualità di solista e direttore con la Cappella Strumentale di Scolca.

Il suo repertorio solistico spazia dal barocco alla musica contemporanea con una particolare predilizione per le opere del periodo romantico e tardoromantico, comprendendo molte opere di difficile esecuzione come Islamey di Balakirev, le grandi Parafrasi sui Valzer di Johann Strauss II dei virtuosi polacchi Rosenthal, Godowsky, Friedman, Iberia di Albéniz, l'integrale dei 12 Studi Trascendentali di Liszt, gli Studi sopra gli Studi di Chopin di Godowsky ecc..

bozolo 02 Bellunese, ha ottenuto il Diploma Accademico di I livello in pianoforte (Bachelor)   presso il    Conservatorio "Benedetto Marcello" di Venezia  con il massimo dei voti sotto la guida  del M°     Giorgio  Lovato con una tesi su  "Moriz Rosenthal e il pianismo di fine '800" ed eseguendo il    Concerto n.3 in re  minore op.30 di Sergej Rachmaninov. Ha altresì ottenuto il Diploma  Accademico di II Livello in  pianoforte (Master) ad indirizzo interpretativo  presso il      Conservatorio "Giuseppe Tartini" di Trieste  con voto 110 e lode nella  classe del M° Massimo Gon interpretando una prova finale su "I magnifici  Studi  di Chopin e Henselt e le loro    metamorfosi monstrueux ad opera di Godowsky" e  meritandosi un  Premio speciale di studio per  il miglior Diploma.

 Ha frequentato varie masterclasses e ricevuto consigli da oltre una ventina di  famosi pianisti ed    insegnanti in prestigiose istituzioni in Italia, Belgio (Fondation  "Bell'Arte" a Braine l'Alleud),  Francia (Ecole  Normale de Musique "Alfred Cortot"  di Parigi), Lituania (Accademia di Musica e  Teatro di Vilnius), Russia  (Istituto  "Alfred Schnittke" e Collegio del Conservatorio "Piotr Ilich  Tchaikovsky" di  Mosca).

 Si è perfezionato inoltre con Anna Kravtchenko a Rovereto, con Riccardo Risaliti  e Lilya  Zilberstein presso l'Accademia "Ca' Zenobio" a Treviso, con il  leggendario virtuoso americano Michael Ponti in Germania ed infine ha seguito  per 5 anni le lezioni di alto perfezionamento di Giuliana Gulli e Nino Gardi a  Trieste.

Per la musica da camera ha conseguito brillantemente il Diploma finale del Corso Speciale Biennale di Musica da camera tenuto dal M° Bruno Canino presso la prestigiosa Scuola di Musica di Fiesole con i complimenti della commissione "per il perfetto uso del pedale". 

Risulta vincitore di importanti premi in concorsi pianistici nazionali ed internazionali ("N.Rubinstein" Parigi, "S.Marizza" Trieste - "per lo scintillante virtuosismo e la fantasia dimostrata nelle soluzioni timbriche", Albenga, Roma, Padova, Pordenone, Schio ecc.).

Ha insegnato pianoforte in diverse istituzioni musicali del Veneto e tiene corsi di perfezionamento in Italia ed all'estero
Per l'A.A.2015-2016 è stato Professore aggiunto di Pianoforte, Korrepetitor ed Assistente di Heribert Koch presso la Musikhochschule della Westfälische Wilhelms-Universität di Münster in Germania. Per l'A.A.2016/2017 è stato Professore di Pianoforte presso le Scuole Medie and indirizzo musicale "Marco da Melo" di Mel e "Cesare Vecellio" di Lentiai (BL). Vive e lavora a Münster.

  • Conosco Riccardo Bozolo da poco ma posso dire che esso è proiettato ai più alti vertici sia sul piano tecnico che su quello musicale.

    Anna Kravtchenko, Premio Busoni 1992

  • I Know Riccardo Bozolo since several years. His piano playing developed to really high level. He has great virtuosity and takes care about quality of sound.

    Lilya Zilberstein, Premio Busoni 1987

  • Riccardo Bozolo is immensely talented. He shows close affinity to the great German romantics such as Brahms, Schumann, Beethoven and Busoni.

    Michael Ponti, Premio Busoni 1964

  • Riccardo Bozolo is one of the finest young pianists I have ever heard. He not only has a great command of technique and can perform very difficult pieces, but brings passion and feeling to the music.

    Dr. Roberta Reeder, Monteverdi Festival Venice

  • Bozolo è l'Anti-virtuoso! Nella sua interpretazione degli Studi di Liszt si possono scorgere forti richiami alle fantastiche tinte delle tele di Turner.

    Luciano Martello

  • Magnifico interprete. Abilità, fantasia interpretativa, dolcezza: Riccardo Bozolo.

    Eleonora Brezovečki

  • His Schubert is exquisite!

    Gary Eskow, composer and journalist USA

  • Seine Art zu spielen ist von sehr guter und grandioser Klanqualitat.Es ist brillant gespielt, Appassionata-Art, mit leidenschaft und Esprit.

    Misako Koller

  • Mostra le meraviglie della musica senza mostrarne le difficoltà. Bravissimo!

    Peter Bieringer, NDR Radio

  • Musizierten empfindsam und schwerblütig.

    Arndt Zinkant, Westfälischen Nachrichten

  • Züruckhaltend und reif. 

    Bruno Elberfeld, Aachener Zeitung